Nomad 101: la video recensione della nuova ammiraglia di Gulf Craft

Eleganza in ogni dettaglio, solidità costruttiva e doti marine sorprendenti: sono questi i tre pilastri progettuali su cui Gulf Craft costruisce da sempre la sua reputazione. Con il Nomad 101, il cantiere mediorientale porta questa filosofia ad un livello decisamente superiore, firmando un superyacht che, con una lunghezza di poco più di 30 metri, una larghezza di quasi 7,5 metri ed un’autonomia di oltre 2000 miglia nautiche, è specificatamente pensato per vivere lunghi, comodi e piacevoli soggiorni a bordo senza mai rinunciare al comfort ed al piacere della navigazione.

Un’imbarcazione che noi di The International Yachting Media non potevamo di certo lasciarci fuggire e che abbiamo il piacere di raccontarvi in questa nuova, dettagliata video recensione.

Il Main Deck del Nomad 101

Il Nomad 101 è un superyacht tri-deck, capace quindi di sviluppare ben tre ponti sopra la superficie del mare cui si aggiunge un quarto ponte notte dotato di quattro cabine. Salendo a bordo, cominciamo la nostra visita dall’ampio ponte principale, cuore pulsante della vita a bordo. Qui Gulf Craft ha realizzato uno spazio praticamente sconfinato, arioso, caratterizzato da un’eleganza sobria che privilegia i materiali caldi, le finiture curate e una disposizione degli arredi studiata non per la semplice esposizione ma per una fruizione fluida e concreta. L’ampio divano a L capace di accogliere comodamente fino a 8-10 persone, l’elegante tavolo da tè centrale ed il grande televisore contrapposto realizzano di fatto una vera e propria sala cinema, perfetta per godersi film e intrattenimento in tutta tranquillità.

main deckProseguendo versa prua, troviamo un grande tavolo da pranzo che può accomodare fino a otto persone in un ambiente raffinato ma allo stesso tempo molto pratico. La cucina, immensa, si trova infatti esattamente alle spalle del tavolo, disponibile in versione open space o, come nel modello su cui ci troviamo oggi, dotata di una porta scorrevole per evitare la diffusione di odori nel salone e permettere all’equipaggio di provvedere alla preparazione dei pasti (sia per gli ospiti che per l’equipaggio stesso che, su questa imbarcazioni, conta fino a cinque componenti) in totale privacy.

Sempre sul ponte principale, in posizione decisamente privilegiata, trova spazio la master cabin: una vera e propria suite che riflette appieno lo spirito del Nomad 101. L’appartamento riservato all’armatore è infatti spazioso ma non eccessivo, elegante ma funzionale, con un layout che privilegia la vivibilità e la privacy. Il livello delle finiture è di primissimo ordine e gli spazi sorprendentemente generosi. La cabina è dominata da un letto king-size posizionato fronte marcia, affiancato da un comodo divanetto e circondato da grande vetrate che regalano all’armatore una vista impareggiabile sull’orizzonte. La cabina gode di un accesso diretto ad una grande dinette esterna che costituisce di fatto l’outdoor privato dell’armatore, dotata di un comodo divano, un tavolo e, ovviamente, una vista panoramica straordinaria. All’interno della master cabin, a dritta, trova spazio una raffinata boiserie che, all’occorrenza, può essere usata anche come un comodo scrittoio. Il bagno dell’armatore si propone come una vera e propria seconda suite: il vano doccia separato, i rivestimenti in resina effetto marmo e il doppio lavabo creano un’atmosfera di raffinata eleganza, mentre numerosi vani offrono spazio per profumi e tutto il necessario per la cura personale.

master cabin nomad 101

La zona notte

Accediamo al ponte notte del Nomad 101 tramite una bellissima scala, contornata da rivestimenti di grande pregio che introducono con gli stile agli ambienti privati. Qui si trovano quattro cabine: due VIP e due doppie. Spaziosa e magistralmente curata nei dettagli, la prima cabina VIP è di fatto quasi una seconda master per spazi ed eleganza, configurabile con servizi en-suite o una grandissima cabina armadio secondo i gusti e le necessità del fortunato armatore. La seconda VIP è un altro capolavoro di ingegneria degli spazi, arredata con un letto queen-size, due pratici comodini, una boiserie ed un bagno con doccia.

Le due cabine doppie sono altrettanto confortevoli, complete di bagno privato e box doccia separato, progettate per offrire privacy, comfort e un’atmosfera accogliente anche durante le navigazioni più lunghe.

L’Upper Deck del Nomad 101

Un’altra comoda scala ci permette di accedere senza difficoltà al ponte superiore del Nomad 101. Qui veniamo accolti da un grandissimo salone enclosed che ci trasmette istantaneamente una sensazione di spazio e luminosità, unita a un comfort immediato che invita a rilassarsi e godersi la navigazione. Dirigendoci verso prua, troviamo un ampio divano a L servito da un tavolo da tè di design, perfetto per godere di spensierati momenti di convivialità con la famiglia e gli amici. Ma la vera “chicca” di questo ambiente è nostro avviso rappresentata dal bellissimo mobile bar che, elegante e sofisticato, è collocato in una posizione decisamente strategica per servire tanto l’area interna quanto lo spazio esterno riservato dove troviamo due poltrone da bar ed un enorme salone en plein air che può essere coperto con pali in carbonio e teli ombreggianti per godere dei momenti all’aperto in pieno comfort, protezione e relax, ammirando il panorama circostante.

esterni nomad 101Qui, la qualità costruttiva di Gulf Craft si manifesta in tutta la sua solidità e precisione, dai materiali selezionati ai dettagli rifiniti con cura, con componenti di pregio come il portellone realizzato dall’azienda italiana NEMO, trasmettendo immediatamente una sensazione di affidabilità e lusso discreto.

L’Infinity Terrace e la Pilot House

Ma l’upper deck del Nomad 101 ci riserva un’altra grande sorpresa. La zona di prua, infatti, ospita quella che i progettisti hanno definito l‘infinity terrace di questa imbarcazione, ovvero un enorme spazio all’aperto con sedute comode e generose e viste panoramiche sull’orizzonte che, siamo pronti a scommetterci, sarà tra gli spazi di bordo più contesi tra gli ospiti per godersi una pausa rilassante o un momento di piacevole socialità anche durante la navigazione. Anche in questo caso, l’armatore ha la possibilità di configurare questo spazio con pali in carbonio e teli ombreggianti.

Percorrendo gli ampi passavanti del Nomad 101, raggiungiamo una porta stagna che ci da accesso a quello che è a pieno titolo il “regno del comandante”. Stiamo parlando ovviamente della pilot house, ovvero la postazione di guida interna di questa magnifica imbarcazione che è un autentico capolavoro di ingegneria ed ergonomia. Tutto il necessario per la navigazione e le manovre di ormeggio si trova esattamente dove dovrebbe essere, a portata di mano. Le superfici vetrate che si sviluppano lungo il perimetro della postazione di comando sarebbero già da sole sufficienti ad assicurare una visibilità completa, ma il cantiere, da sempre attento a ogni dettaglio, ha voluto integrare anche un sistema di monitor e telecamere, garantendo così una sicurezza e un controllo assoluti durante ogni singola manovra. Un comodo divano a L posizionato sul lato di dritta offre agli ospiti la possibilità di seguire la navigazione in compagnia del comandante con un livello di comfort davvero notevole.

pilot house

Il Flybridge

Accediamo all’ultimo ponte del nostro Nomad 101 tramite una comoda scala che ci conduce senza fatica a uno spazio che ci lascia subito senza fiato. Il flybridge si apre davanti ai nostri occhi come un vero e proprio salotto all’aperto: due chaise longue invitano al relax, un raffinato mobile cucina nasconde con eleganza tutti gli utensili necessari alla preparazione dei pasti, mentre un divano a U permette di pranzare o cenare all’ombra in totale comfort. Non manca una seconda postazione di guida, con visibilità eccellente e strumenti completi, pensata per condurre lo yacht con facilità e sicurezza.

upper deck nomad 101

Nomad 101: spazio, comfort e potenza

Completano il lunghissimo elenco degli spazi disponibili a bordo del Nomad 101 la grande dinette esterna di poppa, il beach club e la sala macchine.

La prima si propone come un generoso spazio all’aperto dotato di un grande tavolo centrale che può sedere comodamente fino a 10-12 commensali, un pratico mobile bar a dritta e, occultato dietro una colonna, un vano dove si trovano alloggiate le manette e i joystick per la gestione delle manovre di ormeggio ed il controllo delle eliche di prua e di poppa. Una soluzione questa che materializza esplicitamente quello che è uno degli obiettivi principali di questo magnifico superyacht: semplificare al massimo la conduzione dell’imbarcazione per garantire all’equipaggio manovre rapide, sicure e intuitive, lasciando agli ospiti la possibilità di godersi il mare in totale relax senza pensieri.

Il beach club è uno degli spazi più affascinanti e funzionali del Nomad 101, pensato per valorizzare il contatto diretto con il mare e il piacere delle giornate in rada. Situato a poppa, il beach club si sviluppa come una vera e propria terrazza sul mare: ampio e modulabile, offre un’enorme piattaforma sommergibile, comode poltrone e, last but not least, un tender garage di dimensioni decisamente sopra la media.

Infine, la sala macchine è l’ambiente del Nomad 101 che meglio racconta l’eccellenza costruttiva di Gulf Craft. Al centro, troviamo due grandissimi motori MTU da 1900 cavalli ciascuno, affiancati da due generatori da 45kW ciascuno, che assicurano autonomia e continuità di funzionamento per tutti i sistemi di bordo. Lo spazio è decisamente ben studiato e tutti i sistemi ausiliari e le dotazioni di sicurezza necessarie per questo yacht di 135 tonnellate sono disposti con logica e razionalità.

chaise longue

Conclusioni

Il Nomad 101 conferma pienamente la fama di Gulf Craft come cantiere capace di coniugare design raffinato e qualità costruttiva senza compromessi. Ogni dettaglio, dai materiali selezionati ai componenti di altissimo livello, dai rivestimenti alle soluzioni tecniche più sofisticate, testimonia un’attenzione maniacale alla precisione e alla durata nel tempo. È uno yacht che non solo impressiona per dimensioni e doti marine, ma soprattutto per la cura con cui è stato realizzato, offrendo agli armatori un’esperienza di navigazione sicura, confortevole e assolutamente esclusiva.

gulf craft nomad 101

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