GX42, il nuovo superyacht ibrido da 42 metri che promette 48 ore di sosta in barca a emissioni zero

Il futuro dei superyacht non sta necessariamente in motori sempre più potenti o in dimensioni sempre più grandi. A volte l’innovazione più interessante consiste nel ripensare il modo in cui una barca utilizza l’energia, integrando diverse tecnologie in un unico sistema intelligente. È proprio questa la filosofia alla base del nuovo GX42, il primo modello della serie da 42 metri di GX Superyachts, presentato al Monaco Yacht Show 2026.

Realizzata dal cantiere navale su progetto di Marco Casali e con il contributo di NAMES per l’architettura navale e l’ingegneria, il GX42 è nato da un concetto chiaro: l’efficienza non deve essere un ripensamento, ma una caratteristica fondamentale dell’intero progetto. Infatti, l’unicità di questo superyacht non sta in una singola tecnologia rivoluzionaria, ma nell’integrazione di propulsione ibrida, accumulo di energia, generazione fotovoltaica, gestione intelligente del carico e uno scafo progettato per consumare meno energia durante la navigazione. Il risultato è un’imbarcazione che promette di combinare una straordinaria autonomia transatlantica con una vita a bordo più silenziosa e confortevole.

gx42

““Il GX42 è il risultato di una filosofia molto chiara: l’efficienza deve essere integrata nel design dello yacht fin dall’inizio, anziché essere aggiunta in un secondo momento tramite tecnologie autonome“, afferma Vladimir Zinchenko, CEO e fondatore di GX Superyachts. “Integrando un sistema di propulsione ibrido parallelo, una notevole capacità di accumulo in batteria, la produzione di energia solare, uno scafo progettato per l’efficienza e una gestione intelligente dell’energia, abbiamo creato un’architettura energetica in cui ogni elemento lavora in armonia con gli altri. Il design di Marco Casali completa questa visione, traducendo l’efficienza tecnica in un ambiente di vita a bordo straordinariamente spazioso, silenzioso e confortevole. Per noi, questa è la vera innovazione del GX42: una tecnologia che migliora l’esperienza senza diventare il fulcro dell’esperienza stessa.”

GX42, propulsione ibrida diesel-elettrica a funzionamento parallelo vero e proprio

Il cuore tecnologico del GX42 è rappresentato da un sistema di propulsione ibrido diesel-elettrico in parallelo, una configurazione che offre una flessibilità operativa particolarmente interessante per uno yacht da crociera a lungo raggio. A differenza dei sistemi ibridi in serie, in cui i motori diesel generano principalmente elettricità mentre la propulsione è affidata ai motori elettrici, il GX42 mantiene un collegamento meccanico diretto tra i motori diesel principali e le linee d’asse.

gx42

Il sistema utilizza due motori MAN integrati con macchine elettriche installate nella catena cinematica. Questa architettura permette di sfruttare la potenza meccanica ed elettrica separatamente o in combinazione, a seconda delle condizioni operative. Durante i tragitti più lunghi o quando serve una potenza elevata, il GX42 può ricorrere alla propulsione diesel tradizionale. Al contrario, in condizioni di carico leggero, il sistema elettrico può contribuire alla propulsione e alla gestione complessiva dell’energia.

Le macchine elettriche possono anche contribuire alla generazione e alla gestione dell’energia a bordo, a seconda delle modalità operative del sistema. Questo rappresenta un approccio ben diverso rispetto a quello di uno yacht completamente elettrico che si affida esclusivamente ai generatori diesel per aumentare l’autonomia. Il GX42 è stato progettato per sfruttare i vantaggi di entrambe le tecnologie, mantenendo la versatilità richiesta a un superyacht costruito per le traversate oceaniche.

Quasi 1 MWh di batterie per vivere il mare in silenzio

Uno degli elementi più importanti del progetto è il suo sistema di accumulo di energia. Il GX42 è dotato di 24 moduli di batterie al litio-ferro-fosfato (LFP), ciascuno con una capacità nominale di circa 39,1 kWh, per un totale di 938 kWh. Si tratta di una capacità di accumulo notevole – vicina a un megawattora – destinata non solo alle funzioni legate alla propulsione, ma anche all’alimentazione dei carichi dell’hotel. È proprio quando la nave è all’ancora che questa soluzione fa davvero la differenza.

gx42

Su un superyacht tradizionale, per far funzionare l’aria condizionata, l’illuminazione, le attrezzature della cucina e altri servizi di bordo spesso è necessario tenere il generatore sempre acceso. Sul GX42, invece, gran parte di queste esigenze può essere soddisfatta grazie all’energia immagazzinata nel banco batterie.

Il cantiere navale dichiara la possibilità di raggiungere fino a 48 ore di funzionamento a emissioni zero all’ancora, insieme a una potenziale riduzione del consumo elettrico a bordo fino al 45%. Queste cifre rappresentano gli obiettivi di prestazione dichiarati dal produttore, che dipenderanno dalle condizioni operative effettive, dalla richiesta del sistema, dall’uso dell’aria condizionata, dallo stato di carica delle batterie e dalla produzione dei pannelli solari.

gx42

Il vantaggio più immediato, però, riguarda il comfort. Ridurre il tempo di funzionamento del generatore significa diminuire il rumore, le vibrazioni e le emissioni localizzate, creando un ambiente decisamente più piacevole, soprattutto durante i pernottamenti.

Pannelli solari da 27 kWp integrati nel superyacht

L’architettura energetica del GX42 prevede anche una superficie fotovoltaica integrata nella sovrastruttura, con una potenza installata di circa 27 kWp. I pannelli solari sono distribuiti sulle superfici disponibili, compresi gli elementi legati all’esclusiva configurazione ad ali pieghevoli sul ponte sole.

La generazione di energia solare non è stata concepita come un semplice elemento estetico o come una soluzione volta esclusivamente a rafforzare l’immagine ecologica dello yacht. L’energia prodotta viene integrata attivamente nell’impianto elettrico generale, contribuendo direttamente all’alimentazione degli impianti dell’hotel o alla ricarica delle batterie.

Ovviamente, su uno yacht di 42 metri, un impianto fotovoltaico da 27 kWp non può sostituire i motori principali né alimentare autonomamente tutti i sistemi in ogni situazione. Tuttavia, il suo contributo è fondamentale per il bilancio energetico complessivo: ogni chilowattora prodotta dal sole riduce il consumo di carburante o lo scaricamento delle batterie. È proprio questa integrazione tra diverse fonti energetiche a rappresentare uno degli aspetti più interessanti del progetto.

Scafo efficiente e oltre 5.000 miglia nautiche di autonomia

L’efficienza del GX42 non dipende solo dal sistema di propulsione. Il design presenta una forma dello scafo relativamente slanciata, sviluppata per ridurre al minimo la resistenza idrodinamica e favorire le traversate a lungo raggio. Secondo i dati preliminari diffusi dal cantiere, la velocità di crociera economica si aggira intorno ai 9 nodi, con un’autonomia dichiarata superiore alle 5.000 miglia nautiche. La propulsione diesel convenzionale permette comunque di raggiungere velocità di crociera più elevate quando serve.

L’interazione tra il design dello scafo e il sistema energetico è fondamentale. Una minore resistenza all’avanzamento richiede meno potenza, permettendo al sistema ibrido di funzionare con parametri più efficienti. Le batterie, a loro volta, consentono di ridurre il tempo di funzionamento del generatore o permettono ai motori termici di operare con profili di carico più efficienti, mentre la produzione solare integra ulteriormente il bilancio energetico. Il GX42 adotta quindi una filosofia di progettazione in cui l’efficienza nasce dalla linea dello scafo e coinvolge progressivamente tutti i sistemi di bordo.

Marco Casali firma il design degli interni e degli esterni del GX42

Anche se la tecnologia è il cuore del progetto, il design firmato da Marco Casali ne rappresenta l’espressione più visibile. Il primo GX42 è configurato nella versione Raised Pilot House, caratterizzata da una postazione di comando rialzata, linee fluide della sovrastruttura e un ponte superiore dal profilo ribassato. Questo layout ottimizza i volumi interni, creando zone giorno straordinariamente spaziose per uno yacht di 42 metri.

Il ponte principale ospita una suite armatoriale a tutto baglio con terrazza privata a prua. Il ponte inferiore ospita una spaziosa suite VIP con balcone ribaltabile, oltre a tre cabine ospiti aggiuntive. La disposizione è stata pensata per favorire soggiorni prolungati a bordo, con particolare attenzione alla vita familiare e a un equilibrio perfetto tra spazi comuni e privacy.

Materiali naturali e vetrate a tutta altezza per un’atmosfera raffinata

Gli interni riflettono quel senso di tranquillità e benessere che caratterizza il GX42. Marco Casali ha dato la priorità materiali naturali e tonalità neutre, utilizzando legno di noce, pelle italiana, pietra e tessuti dalla trama morbida.

gx42

Le forme curve sono un motivo ricorrente in tutto l’arredamento, che caratterizza soffitti, arredi, specchi, elementi in legno e aperture architettoniche. Tra gli elementi di spicco ci sono le superfici in marmo turco retroilluminate, i pannelli con finitura in metallo liquido e le opere d’arte selezionate con cura per valorizzare gli spazi.

Le ampie vetrate a tutta altezza permettono alla luce naturale di inondare gli spazi interni, rafforzando al contempo il legame visivo con il mare circostante. Grande attenzione è stata dedicata anche all’illuminazione artificiale, sviluppata in collaborazione con Ultra Luce utilizzando una combinazione di fonti dirette e indirette per creare atmosfere su misura. L’estetica che ne risulta è elegante ma volutamente sobria, pensata per evocare serenità piuttosto che ostentazione.

Cinque cabine, vasca idromassaggio e ampi spazi esterni

La disposizione degli spazi rende il GX42 perfetto per una vita a bordo confortevole e di lunga durata. Il salone principale offre un’accogliente zona relax e una zona pranzo per dieci ospiti, mentre il ponte superiore offre ampio spazio per il relax e il divertimento. Qui gli ospiti troveranno divani, lettini prendisole, un bar e una vasca idromassaggio, perfettamente integrati per sfruttare al massimo gli spazi esterni.

Le cinque cabine ospiti comprendono la suite armatoriale sul ponte principale, la suite VIP sul ponte inferiore e tre cabine ospiti. La disposizione è stata progettata in stretta collaborazione con gli armatori per garantire che lo yacht sia adatto a lunghi periodi a bordo piuttosto che a brevi fughe.

““Questo non è uno yacht progettato per mettere in mostra la propria potenza. Abbiamo lavorato a stretto contatto con gli armatori per dare forma alle loro priorità, creando un design su misura per la vita in famiglia e pensato per lunghi periodi a bordo. Usando materiali naturali come la pelle italiana, la pietra e il legno, abbiamo creato interni profondamente rilassanti, ma perfettamente in linea con i principi di GX Superyachts sul Responsible Yachting“, spiega Marco Casali.

La tecnologia al servizio del comfort

Uno degli aspetti più affascinanti della GX42 è come la complessità tecnologica sia nascosta dietro un’esperienza a bordo davvero semplice. Il sistema di gestione dell’energia è progettato per coordinare in modo fluido le fonti di alimentazione disponibili, selezionando la combinazione ottimale in base alle condizioni operative e alla domanda. L’obiettivo è garantire che gli ospiti e l’equipaggio non debbano gestire costantemente la complessità del sistema ibrido.

gx42

In questo senso, la propulsione diesel-elettrica diventa una tecnologia al servizio del benessere: trascorrere lunghe ore all’ancora senza il rumore del generatore rappresenta un vantaggio che va ben oltre il semplice risparmio di carburante. Riflette una visione della nautica in cui l’innovazione tecnica opera silenziosamente dietro le quinte per migliorare l’esperienza di vita a bordo.

Conclusione

Con il GX42, GX Superyachts propone un’interpretazione accattivante del superyacht contemporaneo, in cui tecnologia, efficienza e qualità della vita sono sviluppate come componenti integrati di un’unica visione. La propulsione ibrida in parallelo, il banco batterie da 938 kWh, l’impianto solare da 27 kWp e lo scafo ottimizzato formano un’architettura integrata pensata per ridurre il consumo di carburante e le emissioni, pur mantenendo la piena capacità di attraversare gli oceani.

I dati dichiarati — da un massimo di 48 ore di sosta in mare con emissioni zero a un’autonomia che supera le 5.000 miglia nautiche — sono degni di nota. Ma la filosofia progettuale di fondo è ancora più significativa: invece di affidarsi a tecnologie isolate per aumentare l’efficienza, il progetto ripensa le dinamiche energetiche dell’intera imbarcazione. Il design di Marco Casali completa questa base tecnica con interni luminosi, materiali naturali e una disposizione degli spazi pensata per la famiglia. Il risultato è un superyacht progettato non solo per navigare in modo più efficiente, ma anche per offrire uno stile di vita in mare più sereno e confortevole.

GX42 – Fonti e riferimenti

Fonte

Riferimento

GX Superyachts

Informazioni ufficiali sul GX42, specifiche del sistema ibrido, capacità della batteria, potenza solare e dati preliminari sull’autonomia.

Marco Casali Design

Designer responsabile del design degli interni e degli esterni del GX42.

GX42 – Specifiche tecniche

Lunghezza

42 m

Design degli esterni e degli interni

Marco Casali

Architettura navale e ingegneria navale

NOMI

Propulsione

Ibrido diesel-elettrico parallelo

Motori principali

2 x MAN

Trasmissione

Linee di trasmissione convenzionali con macchine elettriche integrate

Tipo di batteria

Fosfato di ferro e litio (LFP)

Numero di moduli batteria

24

Capacità di un singolo modulo

Circa 39,1 kWh

Capacità totale della batteria

Circa 938 kWh

Potenza dell’impianto fotovoltaico

Circa 27 kWp

Velocità di crociera economica

Circa 9 nodi

Autonomia dichiarata

Oltre 5.000 miglia nautiche

Ormeggio a emissioni zero

Fino a 48 ore

Riduzione dichiarata del fabbisogno elettrico

Fino al 45%

Camere per gli ospiti

5

Capacità del ristorante

10

Caratteristiche principali

Suite armatoriale a tutto baglio, terrazza privata, suite VIP con balcone ribaltabile, vasca idromassaggio, bar e prendisole

GX42 – Domande frequenti

Il GX42 è un superyacht di 42 metri progettato da GX Superyachts. Il primo scafo presenta una configurazione con cabina di pilotaggio rialzata, con postazione di comando sopraelevata e ampi spazi abitativi.

Lo yacht è dotato di un sistema ibrido diesel-elettrico parallelo basato su due motori MAN. Questa configurazione permette alla propulsione meccanica e a quella elettrica di funzionare in modo indipendente o in combinazione, a seconda delle esigenze di navigazione.

Secondo i dati preliminari del costruttore, la GX42 può superare le 5.000 miglia nautiche di autonomia a una velocità di crociera economica di circa 9 nodi.

GX Superyachts dichiara fino a 48 ore di funzionamento a emissioni zero all’ancora, alimentato dal banco batterie. La durata effettiva dipende dal carico energetico a bordo, dalle condizioni ambientali e dalla produzione di energia disponibile.

Lascia un commento

Sfoglia le categorie

Categorie

Ocean Alexander