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EXPV, il nuovo explorer di Harrison Eidsgaard è radicale

Sviluppato per i clienti che desiderano esplorare il mondo e godersi la propria privacy lungo il percorso, intrattenendo gli ospiti nel più lussuoso comfort, l’EXPV, yacht explorer di 87 metri realizzato da Harrison Eidsgaard in collaborazione con Feadship adotta un approccio completamente nuovo e non convenzionale.

EXPV Yacht explorerUn cambio di rotta rispetto agli stilemi classici degli yacht explorer che vede l’alloggio dell’armatore e quello degli ospiti completamente separati, da qui la caratteristica sovrastruttura “divisa” con lo spazio privato dell’armatore nella sezione prodiera e l’area ospiti a poppa.

L’intero concetto si basa sulla premessa che i proprietari abbiano una zona abitativa a loro dedicata, mentre la una guest house per amici e visitatori rimane separata “, racconta Peder Eidsgaard, co-fondatore di Harrison Eidsgaard. “L’idea è che gli armatori possano trascorrere settimane a bordo in piena privacy, ma anche interagire con i propri ospiti nell’Ocean Lounge al centro della barca“.

EXPV: un cuore di vetro per un’anima luminosa

Altra splendida innovazione è il cosiddetto Glass Bridge, ovvero un lungo cannocchiale di cristallo che consente a chiunque sia in piedi accanto all’asta della bandiera a poppa dello yacht di guardare tutto lo yacht fino a prua, sostituendo la classica ‘compattezza’ di questo tipo di imbarcazione ad una leggerezza visiva data dalle ampie vetrate e dalla luce che invade gli ambienti.

EXPV Yacht explorerAbbiamo collaborato con Harrison Eidsgaard su vari progetti e ogni volta vengono lanciate delle sfide“, afferma Jan-Bart Verkuyl, direttore di Feadship e CEO del cantiere navale Royal Van Lent. “Il Glass Bridge è stata una di queste sfide e abbiamo lavorato a stretto contatto con gli ingegneri dello studio De Voogt per vedere come avremmo potuto farlo funzionare. Sospesa a mezz’aria, è un’idea completamente nuova e una vera prodezza di ingegneria“.

A proposito di prua, sopra la sala di osservazione, si fa notare sull’EXPV anche l’eliporto con accesso diretto alle stanze del proprietario che può così muoversi liberamente, mentre a poppa c’è spazio per due tender da 13,5 metri.

I clienti amano utilizzare il loro elicottero quasi come un tender per il pendolarismo da e verso lo yacht durante le gite di un giorno“, afferma Verkuyl. “Ciò estende enormemente l’area che possono visitare e di conseguenza il mezzo viene usato con frequenza, ma poiché l’eliporto si trova sulla tuga di prua il disturbo è minimo per le attività degli ospiti a poppa

Spazi separati ma connessi

In una soluzione completamente nuova su un yacht explorer, sull’EXPV ci sono sei suite per gli ospiti disposte intorno a poppa su due livelli di coperta e tutte dotate di letti affacciati sul mare con terrazze private, uno stile che ricorda molto le navi da crociera: inoltre le cabine possono anche essere combinate in suite VIP molto spaziose a seconda del numero di ospiti a bordo

EXPV Yacht explorerLa Master Suite per il proprietario invece si trova dietro la timoneria, a tutto baglio sul ponte sottostante e sopra un salone di osservazione privato dalle ampie vetrate e con terrazza privata verso prua. Il massimo per uno yacht explorer.

Le due aree sono tra loro connesse da ampia Ocean Lounge che è di fatto l’unico punto dove l’armatore ed i suoi ospiti possono incontrarsi, secondo un concept studiato nel minimo dettaglio per conferire la massima privacy.

Questo è uno yacht progettato per armatori esperti a cui piace trascorrere lunghi periodi a bordo con ospiti che potrebbero unirsi a loro per una settimana, un mese o anche più, quindi la privacy era condizione essenziale – afferma Eidsgaard –  L’idea è quella di permettere ai proprietari dell’explorer di trascorrere a bordo anche intere settimane, scegliendo di interagire con i propri ospiti nella lounge a centro barca”.

Ricominciare da capo

Quando abbiamo iniziato questo progetto – spiega Peder Eidsgaard – abbiamo preso tutto ciò che si trova a bordo dei superyacht e lo abbiamo metaforicamente lanciato in aria a pezzi. Quando questi pezzi sono ricaduti sul tavolo del progetto, sono finiti dove non ci si aspetterebbe di trovarli, ma dove in realtà potrebbero avere più senso. Le due tughe sono uniche, come nessun altro superyacht ha, oltre al profilo con la prua rovesciata, l’utilizzo audace del vetro e le curve dinamiche”.

Oltre al Glass Bridge, questo rivoluzionario design ha infatti posto altre sfide ingegneristiche di fronte al team tecnico di Feadship. L’Ocean Lounge a centro barca ha fatto sì che anche la posizione della sala macchine sia stata completamente ripensata e progettata quindi su un solo livello per una propulsione diesel-elettrica, ma pronta ad essere integrata anche combustibili rinnovabili e soprattutto silenziosa.

EXPV Yacht explorerEXPV rappresenta forse la massima evoluzione nel mondo degli yacht explorer, un’esaltazione di bellezza e luminosità inseriti in uno yacht progettato per consentire una vivibilità in mare di settimane o mesi continuativi ma nel massimo della privacy e della comodità per l’armatore e per gli ospiti che di volta in volta lo raggiungono a bordo.

Un concetto innovativo che può essere descritto solo con due parole, proprio come piace ricordare in casa Harrison Eidsgaard: “Radicale ma logico”.

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