the-international-yachting-media-digest-07
/

The International Yachting Media Digest

E’ online da poche ore il numero 7/2021 di THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA DIGEST, il trimestrale multimediale interattivo – edito dall’omonima Casa Editrice – dedicato interamente al mondo della nautica di alta gamma.

Clicca qui per leggere l’edizione in inglese

Clicca qui per leggere l’edizione in italiano

THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA DIGEST

La pubblicazione porta online tutta la bellezza della carta stampata, offrendo agli utenti il piacere della navigazione tradizionale, con l’ulteriore vantaggio di permettere l’approfondimento degli argomenti proposti con video e link interattivi.

the-international-yachting-media-digest-04

The International Yachting Media Digest, , accessibile gratuitamente, è proposta nelle versioni in italiano e inglese e sviluppa circa 500.000 visualizzazioni per ogni singola uscita.

Il nuovo numero spicca particolarmente per la ricchezza della foliazione, ben 500 pagine di puro contenuto senza inserzioni pubblicitarie. Nel pieno rispetto dell’approccio digitale dell’Editore, alle immagini è riservato il posto d’onore. Scatti suggestivi pubblicati in grandi dimensioni per mantenere intatta l’emozione che da sempre accompagna la lettura di una rivista patinata.

The International Yachting Media Digest raccoglie contenuti prodotti dalla redazione, articoli, interviste, prove in mare delle imbarcazioni, video, approfondimenti tecnici, accessibili a partire dall’indice interattivo che rimanda direttamente alle pagine d’interesse.

the-international-yachting-media-digest-04

La filosofia digitale del magazine e dell’Editore trova enfasi in alcuni passaggi dell’editoriale di Luca D’ambrosio, Direttore della testata e AD della casa editrice: “…proviamo ad analizzare gli ultimi dodici mesi sotto una luce diversa, oggettiva. Sta passando un anno che ne è valso dieci in termini di sviluppo e di consapevolezza.

Un anno che ha costretto anche i più restii a muoversi dagli immobilismi, dalle rendite di posizione e che, obtorto collo, ha anche spinto le aziende e le persone a comprendere che è nel cambiamento che può esistere il benessere e che è nell’immobilismo che viceversa si ipoteca il loro futuro.

Una cultura digitale che, impareggiabile sinonimo di libertà d’espressione, porta con se anche un regime di libera concorrenza che si autoregola e che porta enormi benefici, sia ai consumatori che possono controllare ed acquistare consapevolmente, che alle aziende che non soffriranno più di un regime di concorrenza sleale che mette sullo stesso piano chi investe e chi si improvvisa“.

the-international-yachting-media-digest-04

Il giornale è suddiviso in sezioni tra le quali le prove in mare occupano lo spazio più corposo, il test di accessori nautici e il mercato degli stessi, le ultime dai Saloni, il mercato delle barche e la sezione designer.

Particolarmente importanti in questo numero, le prove in mare, strillate in copertina, del Sessa Fly 68, dell’Absolute Navetta 64, dell’Evo 86, del Superocean 58, dell’Ice 54, del Kufner 50, del Prince 50, del Sacs Rebel 47, del Magazzu Targa 45, del GS 44 performance, del Flipper 900 DC e dei Ranieri Next 285 LX e del Cayman 230 sport.
Nella sezione designer interviste a Davide Cipriani, designer del Filippetti S 55 e a Sergio Cutolo per il Vanguard di Hydro Tec.

About

The International Yachting Media nasce nel 2014 dall’incubatore di start up digitali di Luca D’Ambrosio che all’epoca percepì, nel digitale, un’opportunità da cogliere nel contesto del mercato della nautica.
L’editore si è proposto sin dagli esordi di sviluppare un modello, innovativo ed unico nel suo genere, proponendo un approccio di diffusione gratuito delle notizie fondato su un unico sistema di broadcasting delle news a livello mondiale, un sistema multicanale, web e social pensato per il mercato della nautica e del lusso, un comparto che desidera certamente comunicare a livello globale, raggiungendo una platea di lettori caratterizzati da un alto potere di spesa.

Il gruppo editoriale pubblica 6 riviste, il “Portolano Online” e l’ormai famosissimo “Virtual Boat Show“.

This article is also available in: English Español