Arcadia A115
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Arcadia A115, varato il quinto esemplare

Sull’Arcadia A115 ci sono disponibili in estensione 35 metri dove il mare si sente tutto e si respira meglio il suo profumo apprezzando le brezze marine. Perché Arcadia A115, di cui in questi giorni è giunta la notizia del varo di un quinto esemplare, è un’ammiraglia che non solo domina una variegata flotta, ma è anche concepita e pensata per ritrovare l’equilibrio umano con l’ambiente acquatico.

Arcadia A115«Nell’antica Grecia, l’Arcadia era un luogo idilliaco in cui vivere in armonia con lo spirito della natura», dai miti classici ARCADIA YACHTS, che ha base a Torre Annunziata, ottiene una rielaborazione integrale, fino ad arrivare verso le misure proporzionate tipiche della architettura rinascimentale. La quotidianità sull’A115 si vive quindi in un equilibrio sofisticato: «tutto a bordo è pensato per vivere un’esperienza di vita marina unica a diretto contatto con l’ambiente circostante», spiegano in ARCADIA YACHTS.

Il “green factor” è una peculiarità che si riscontra peraltro in tutta la flotta: «Gli ampi spazi aperti a bordo di ogni Arcadia permettono di immergersi nell’ambiente marino, gli aft- deck creano un tutt’uno tra lo yacht e il mare, quasi questo fosse un naturale prolungamento dell’imbarcazione».

Arcadia A115 guarda all’ambiente

Nella sovrastruttura di Arcadia A115 l’energia è pulita e non poca: 40 i metri quadri di pannelli, e 4,5 kW  il totale di produzione energetica rilasciato dall’impianto fotovoltaico. Valori numerici che permettono di rispettare sì l’ambiente ma anche di ridurre l’inquinamento acustico per rinnovare la pace dei sensi durante il viaggio a bordo di questo superyacth di livello.

Una potenza fotovoltaica tale significa infatti «ridurre fino a eliminare l’utilizzoCantieri Arcadia del generatore in rada». Silenzio ed ecologia in questo caso fanno rima; si cerca di «esaltare i suoni della natura». Quanto agli ambienti interni sono da vivere nel comfort, e tornano perciò le proporzioni di un’architettura a misura d’uomo dove: «Le ampie aperture limitano l’uso dell’aria condizionata grazie al beneficio delle piacevoli brezze marine che possono circolare liberamente nello yacht».

Spazi da piazza d’armi

Sono circa 500 i metri quadri di ambienti living a bordo, dislocati su tre ponti. «Sull’Arcadia A115 la contrapposizione tra interni ed esterni scompare, creando un unico ambiente che fluisce naturalmente tra il dentro e il fuori: basti pensare all’upper deck, dove tutti i 140 metri quadri complessivi sono dedicati a creare un unico ambiente conviviale, il cui cuore è il jardin d’hiver».

Quattro gli alloggi per l’equipaggio sul lower deck da cui si passa in un batter d’occhio sulla galley. Il capitano riposa invece nella cabina del ponte superiore, la plancia è giusto affianco. Grande spazio per gli ospiti a cui l’armatore ha riservato tre cabine sul ponte inferiore, garantendosi la privacy necessaria nel suo appartamento di 40 metri quadri ricavato dal main deck con un accesso diretto alla terrazza di prua.

Arcadia yachtsIl tutto danza, muovendosi dolcemente su una carena semiplanante la cui efficienza, spiega l’azienda, «è superiore del 10 percento agli altri yacht della stessa categoria presenti sul mercato». Chi è l’armatore? Un qualcuno «molto esperto del mondo nautico» che accoglierà solo una «ristretta e selezionata cerchia di amicizie». Il sesto esemplare di Arcadia A115 è invece già in costruzione e sarà consegnato il prossimo anno. È superyacht che nasce per l’uso esclusivo degli armatori ma è anche «studiato e realizzato per convertirne l’uso charter nel futuro».

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