The International Yachting Media metaverso

LA NAUTICA ENTRA NEL METAVERSO CON OLIMAINT E THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA

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SIGLATO ACCORDO INTERNAZIONALE PER PORTARE IL SETTORE NELLA REALTÀ VIRTUALE

La nautica approda nel metaverso grazie all’alleanza fra The International Yachting Media e Olimaint. Il gruppo editoriale, leader internazionale nel settore della nautica digitale, e la storica multinazionale italiana attiva nel settore della realtà aumentata, hanno sottoscritto un importante accordo che vede The International Yachting Media diventare concessionaria esclusiva a livello mondiale per la commercializzazione del metaverso nel comparto della nautica.

metaverso titanicFondata nel 1981 da Giovanni Nicolini, tra gli allievi di maggior successo di Adriano Olivetti, Olimaint è figlia diretta della visionaria azienda di Ivrea di cui ancora oggi incarna lo spirito innovativo eccellendo nei settori dell’intelligenza artificiale, dello sviluppo software, della realtà aumentata e, ovviamente, del metaverso.

Numerosi ed importanti gli ambienti, tutti già digitalizzati e disponibili, che la società ha sviluppato per clienti di rilevo internazionale. Grazie a questa tecnologia è infatti possibile visitare la ricostruzione del Titanic, passeggiare nel Colosseo ai tempi di Nerone o vivere la lussuosa “Condotti Experience”.

Oggi Olimaint opera a livello internazionale, con una struttura di 21 tra filiali e consociate presenti in Bulgaria, Canada, Cina, Francia, Germania, Kosovo, Macedonia, Marocco, Montenegro, Paraguay, Russia, Spagna, Stati Uniti e Svezia. Tra queste, fiore all’occhiello è un laboratorio di Ricerca e Sviluppo unico nel suo genere in Italia, nel quale sono state sviluppate vere e proprie rivoluzioni, come ad esempio Shadow Sim, Argo e Galileo, e da ultimo la tecnologia VRO e l’avatar Biometrico, presentato al Senato della Repubblica.

Luca D'Ambrosio“Grazie a questo accordo la nautica potrà sfruttare, immediatamente e molto semplicemente, tutte le potenzialità del metaverso – dichiara Luca D’Ambrosio, fondatore di The International Yachting Media – Le nostre sei testate saranno le prime al mondo ad essere fruibili in questa modalità, un grande passo avanti per l’editoria multimediale, che riconferma la nostra leadership digitale”

Eccezionale anche l’ambiente attraverso il quale i lettori potranno interagire con le riviste e i contenuti del gruppo editoriale, per l’occasione è stato infatti utilizzato il fantastico beach club del Vanguard, l’innovativo superyacht explorer da 65 metri, disegnato da Sergio Cutolo. Un Hub virtuale da ben 350 metri quadri, nel quale sarà possibile passeggiare, leggere, comunicare o semplicemente ammirare i video che ne adorneranno le pareti, ma non solo. In questo spazio sarà anche presente una sala conferenze, pensata per ospitare eventi, premiere e presentazioni, un modo facile ed istantaneo per collegare persone ed annullare le distanze.

“Il nostro Hub è solo il punto di partenza di questa tecnologia, The International Yachting Media avrà infatti il privilegio di accompagnare le aziende della nautica che vorranno sbarcare in questo nuovo mondo – aggiunge D’Ambrosio – è facile infatti pensare a come le aree espositive possano svolgere una funzione importante nel metaverso, siano esse saloni nautici o gli spazi dei cantieri che, utilizzando questa tecnologia, possono far visitare le loro creazioni agli armatori in modalità immersiva, in un modo clamorosamente simile a quello di una visita reale.

metaverso colosseo“Lo sviluppo della tecnologia nel settore della nautica è un passo importante in un mercato altamente tecnologico come quello della produzione di imbarcazioni e accessori ma, così come la tecnologia dovrebbe essere disponibile per tutti, crediamo che anche il settore nautico debba essere raggiungibile non solo dal pubblico degli acquirenti, ma anche da quello degli appassionati – Aggiunge Massimiliano Nicolini di Olimaint – Mai come ora possiamo dire che futuro è di chi ha un grande passato, e ciò vale anche per l’iniziativa nata da due realtà con esperienza ultra quarantennale come Olimaint e The International Yachting Media. Siamo infatti certi che il progresso di molti settori passi anche dal corretto uso che tempi e tecnica mettono a disposizione: come una volta si partecipava a un’esposizione tramite un invito che arrivava via posta, poi via fax, poi via mail e oggi via avatar, così l’economia si presenta a quelle aziende che vedono il futuro come qualcosa di tangibile e che, partecipando a questa iniziativa, non resteranno escluse dai tempi del progresso”.

About The International Yachting Media
Fondato nel 2014 da Luca D’Ambrosio, già vincitore nel 2011 del premio per l’innovazione tecnologica ICMT di Confindustria, il gruppo The International Yachting Media è il leader mondiale dell’editoria nautica digitale. Sono infatti ben 6 i magazine che, pubblicati in 5 lingue, vengono letti ogni settimana da oltre 300.000 utenti in 200 paesi del globo.

The International Yachting Media è una realtà unica nel panorama dell’editoria nautica internazionale, un vero e proprio sistema di broadcasting delle news che, grazie anche alla ormai celeberrima BOATING NEWS App e al VIRTUAL BOAT SHOW, arriva a registrare più di 900.000 visualizzazioni a settimana.

About Olimaint
Dopo una storia fatta di passione e impegno, Giovanni Nicolini, figlio professionale di quello che fu il più grande degli industriali illuminati italiani, Adriano Olivetti, decise di avviare la Olimaint nel 1981, fuoriuscendo dall’azienda che tutti i dipendenti e dirigenti storici chiamavano “La mamma Olivetti” nella quale era entrato ragazzino nel 1966 come “apprendista tecnico di macchine da scrivere”, per quella che all’epoca sembrava essere una sfida impossibile, ovvero combattere con i giganti americani di IBM che avevano iniziato a concentrare la loro attività sui servizi con la Ibimaint.

Con la Olimaint, Nicolini ha rilevato attività di manutenzione in tutto il territorio, formando giovani e affiancando quelli che al tempo erano i temerari programmatori che però abbisognavano di macchine sempre funzionanti e performanti, creò un’organizzazione “decentralizzata” dove tutti operano nel bene della società in un raggruppamento di competenze sotto forme differenti e in paesi differenti.

A distanza di quarantadue anni la Olimaint affronta con forza e con tenacia le sfide del nuovo millennio e si fa protagonista di quello che oggi chiamiamo “rivoluzione digitale”, operando su tutto il territorio nazionale con una rete di 168 concessionari esclusivisti che copre tutto il mercato interno, oltre alla presenza in diversi paesi europei ed extraeuropei, ed una struttura nazionale fatta di 21 filiali.

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